Rivestire i Muri con Polistirene e Cartongesso come Barriera Termica e Taglia Umidità

cartongesso polistirene

Cartongesso e Polistirene possono essere utilizzati come isolanti termici e anti umidità con una soluzione semplice ed indolore applicandoli direttamente come rivestimenti murari. Spesso nelle case si ha a che fare con delle pareti che sono particolarmente soggette a muffa e umidità o condensa. In tal caso il risultato è che sporco ed umidità si addensano sulla parete compromettendone la salubrità dell’ambiente in cui si vive oltre che creando imbarazzo e inestetismi.

Inoltre muffa e umidità è comprovato come siano causa di problemi gravi di salute!

Se questo è il problema che hai riscontrato anche nella tua abitazione, continua a leggere e scoprirai di seguito una semplice soluzione per ottenere un risultato eccezionale che risolva definitivamente il problema di pareti fredde con muffa o condensa.

Cartongesso e Polistirene due ottimi alleati contro Umidità e Muffe

Ecco come isolare delle pareti con Umidità e Muffa o semplicemente perché sono particolarmente fredde in quanto danno sull’esterno grazie all’uso del Cartongesso e polistirene. La prima cosa da fare è ripulire tutta la parete interessata da muffa o umidità eliminandone uno strato superficiale fino a circa 2/3 mm. Subito sopra è possibile incollare direttamente sulla parete il Polistirene stando attenti a sigillare con silicone impermeabilizzante tutte le giunture. A questo punto l’ideale è di incollare sopra lo strato di polistirene dei fogli di cartongesso, preferibilmente usare il cartongesso verde antiumidità (altrimenti detto cartongesso idrorepellente).

In questo modo abbiamo sostanzialmente costruito una barriera alla muffa e umidità rendendo l’ambiente interno vivibile e salubre. E’ bastato sostanzialmente del cartongesso, del polistirene e altri materiali che normalmente si impiegano in edilizia.

Se hai questo tipo di problema anche a casa tua non attendere oltre con una piccola spesa potrai facilmente risolvere il problema.

Noi di Easy Service Solutions abbiamo studiato una soluzione particolare con un trattamento brevettato che permette di dire addio definitivamente al problema della muffa. Puoi chiedere un preventivo qui.

Come applicare il Cartongesso come rivestimento murario senza telaio

I rivestimenti di cartongesso senza intelaiatura si ottengono incollando quest’ultimo direttamente sui muri ed usando degli adesivi speciali o una specifica colla.

Dopo aver rifinito applicato il Polistirene come indicato di sopra si può procedere con l’applicazione del rivestimento in cartongesso senza intelaiatura. Come detto in precedenza esistono vari tipi di cartongesso adatti ad altrettante tipologie di applicazioni. Nel caso specifico consigliamo il cartongesso verde anti-umidità.

Vediamo come procedere:

  • L’incollaggio dei pannelli viene fatto direttamente sullo strato di polistirene siliconato.
  • Ma prima questo va pulito e lisciato a regola d’arte. Il prodotto da usare si sceglie secondo il tipo di materiale del muro.
  • Una volta eseguito questo lavoro preventivo, si può applicare la colla sui pannelli. Attenzione: il modo di mettere la colla dipende dalla superficie di applicazione

In alcuni casi non è necessario ricorrere all’uso del polistirene. In questi casi il Cartongesso si applica direttamente sulla parete. Vediamo alcune tipologie di muro e i necessari accorgimenti da prendere.

Muro di cemento armato

I muri di cemento armato sono resistenti. Questo facilita le cose vista l’assenza di fori e sbalzi. Per questo motivo, la colla può essere applicata in modo semplice, prima vicino ai bordi del pannello, poi bastano solo una o due righe nel centro.

Muro di mattoni o foratini

I muri in mattoni non sono dritti, hanno diversi difetti e irregolarità. Prima di applicare la colla sui pannelli vanno rispettati alcuni accorgimenti.

Se ci sono delle irregolarità di meno di 20 mm, il cartongesso senza intelaiatura si incolla con un prodotto specifico che si mette usando una spatola su tutta la superficie del pannello, creando dei piccoli bollini di prodotto, distante 250-300 mm l’uno dall’altro.

Se le irregolarità del muro sono di più di 20 mm bisognerà usare i cuscinetti del cartongesso. Si preparano tagliando il cartongesso a strisce larghe 100 mm. Le strisce si incollano una sopra l’altra fino a che la superficie non viene dritta.

  • Quando la superficie è perfettamente pulita e livellata, si possono applicare i pannelli. Per fare asciugare la colla più velocemente, possiamo lasciare dei piccoli spazi tra il soffitto e il pannello e anche tra il pavimento e il pannello, che andranno successivamente riempiti con l’intonaco.

Il pregio di questo metodo è il basso costo, ma i tempi di lavoro sono senz’altro più lunghi.

Ecco un video che mostra i punti salienti di come polistirene e cartongesso possano essere utilizzati per eliminare i ponti termici e sbarazzarsi definitivamente di muffa e umidità.

Conclusioni. Ma quanto costa realizzare un rivestimento in cartongesso e polistirene senza intelaiatura?

I prezzi sono variabili perché dipendono anche dai lavori preventivi di preparazione della parete sottostante che potrebbero richiedere ulteriore materiale. Per farti una idea della possibile spesa puoi chiedere un preventivo qui. Un tecnico verrà a trovarti e ti offrirà la migliore soluzione per il problema del tuo appartamento.

Se ti è piaciuto quest’articolo fammi un favore condividilo con i tuoi amici.

80 Condivisioni

31 thoughts on “Rivestire i Muri con Polistirene e Cartongesso come Barriera Termica e Taglia Umidità

  • Non mi sembra una grande idea rivestire il muro umido soprattutto senza lasciare un intercapedine aereata che sfoci all’esterno..in breve tempo dietro i pannelli si formerà uno strato di muffa gigantesco e le spore uscirebbero basta un buco di trapano. Oltretutto l’umidità trovando una barriera verticale potrebbe risalire fino al soffitto.. Sinceramente non mi piacerebbe sapere che dietro tre centimetri di polistirolo e gesso c’è un mostro che cresce. Il problema va risolto trovando le cause come giustame indicate e poi adottata una strategia adeguata. La polvere la puoi nascondere sotto il tappeto l’acqua no troverà sempre una strada

    • Buongiorno,
      lei ha perfettamente ragione.
      Il muro va chiaramente prima pulito completamente altrimenti la muffa resta.
      Questo tipo di applicazione è ottima per tagliare i ponti termici che si creano tra parete esterna e parete interna. Con questa soluzione i ponti termici non si creano più, quindi non si crea condenza e non si crea muffa ne umidità.
      In altri casi come cantine, scantinati e/o appartamenti seminterrati questo tipo di applicazione permette di deviare il percorso naturale dell’acqua per farla defluire naturalmente al di fuori dell’appartamento nel terreno. Anche in questo caso non si crea più ne muffa ne umidità in casa ne nelle pareti retrostanti.

      Ovviamente e giustamente come dice lei ogni caso va vagliato a se stante.
      Ma siamo qui per questo 🙂

      Saluti e grazie del comento

    • Ciao io invece quoto quello che dice (easy service solutions) anch’io ho messo il catongesso accoppiato ho risolto il problema definitivo .avevo della muffa orribile causa di un ponte termico su una trave ho rivestito non solo la trave ma tutta la parete .come dice easy service solutions , se la causa della muffa e di un ponte termico la soluzione è ottima .invece se il problema è un infiltrazione allora si deve intervenire

      • Grazie per avere scritto. Bisogna sempre tenere a mente che bisogna eliminare il problema che causa muffa e umidità per debellarla definitivamente. Se si tratta di un ponte termico la soluzione prospettata lo elimina e quindi risolve il problema. Se si tratta di infiltrazione certamente bisogna trovarne la causa e risolvere!
        Saluti

    • Buongiorno Deborah,
      in linea di principio il legno è di per se un ottimo isolante. Ad ogni modo per rinforzare il taglio termico si può certamente seguire la stessa procedura.

      Cordiali saluti

  • Buongiorno, sulla soffitta della camera da letto mi sta uscendo muffa,le pareti sono coinbentate esternamente, il solaio della camera è sottotetto, mi conviene applicare pannelli di polistirene o pittura termica per risolvere il problema

  • Ho una parete esposta a nord dove c’è l’armadio e puntualmente si forma la muffa che purtroppo tolgo con prodotti chimici.
    Vorrei mettere questi pannelli con polistirene espanso e cartongesso verde infine pitturare con vernice anti muffa ma non vorrei che la muffa si sposti sul soffitto o su altre pareti sane ( tramezzi). Tra l’altro non so se sposso riposizionare il condizionatore e la tenda sopra questi pannelli.
    Grazie

    • La muffa si forma in questo caso probabilmente per due motivi:

      1. Poca areazione a causa della presenza dell’armadio. In questo caso si tratta di condensa e pertanto il consiglio e’ arieggiare meglio;
      1. Ponte termico per la differenza di temperatura tra l’esterno e l’interno. In questo caso conviene coibendare come descritto nell’articolo.

      Cordiali saluti

      • Confermo le due motivazioni anche se la finestra la teniamo quasi sempre aperta anche in inverno.
        Il problema è che soltanto su quella parete e su una parte di quella ad angolo (dove ho condizionatore e finestra) non è stato inserito il poliuretano espanso nell’intercapedine che c’è invece in tutta casa. Il pavimento è isolato con igloo e sotto c’è un ulteriore pavimento con guaina sottostante.
        Ho notato che c’è umidità di risalita sui blocchetti esterni (ha staccato l’intonaco) e questa sicuramente influirà anche sul raffreddamento della parete interna non avendo il poliuretano nell’intercapedine.
        Sulla parete esterna vorrei procedere con infiltrazioni per non far salire l’umidità.
        Possono questi interventi debellare definitivamente il problema?
        Inoltre, riprendendo il primo post, vi chiedo se posso riposizionare il condizionatore e la tenda su una parete con cartongesso coibentato.
        Grazie

        • Buongiorno,
          facendo un taglio dei muri anche con infiltrazioni si blocca l’umidità di risalita e pertanto il problema si dovrebbe risolvere definitivamente.
          Consiglio ad ogni modo anche il cappotto interno nelle zone non isolate termicamente.

          Tenda e condizionatore si possono riposizionare utilizzando stop più lunghi che arrivano alla parete in muratura.

          Cordiali saluti

  • Salve vorrei isolare i muri all’interno per creare un ponte termico non c’è né umidità e ne muffa ma quando accendo i termosifoni si fa un po’ di condensa e quando li spengo si sente un po’ di freddo perché i muri esterni sono esposti a nord e non si riscaldano. Consigli e soluzioni

    • Buongiorno,
      allora deve tagliare un ponte termico. La soluzione descritta con Polistirene espanso e Cartongesso va benissimo. Basta applicarle nelle pareti che danno sull’esterno e il ponte termico scompare.
      Grazie per il commento ed a presto.

      Nicola

  • Buongiorno,
    abito a piano terra e dopo circa due anni in cui i muri sono stati intatti (forse per precedenti ristrutturazioni) le pareti hanno iniziato a rigonfiarsi fino a rendere visibile il materiale grigio sotto l’intonaco (cemento??). Specifico che raramente ci sono chiazze di muffa, ma solo rigonfiamenti con presenza di farina bianca che mi pare di capire sia tipica dei sali igroscopici. Questo tipo di rigonfiamenti si presentano per la maggior parte a ca. un metro di altezza dal pavimento ed esclusivamente sulle pareti che confinano con l’appartamento adiacente, mentre sono del tutto assenti sulle pareti che confinano con il cortile esterno.
    Premetto che faccio arieggiare spessissimo l’appartamento e che in generale non c’è la percezione che l’ambiente sia umido o che vestiti, tende, etc risentano dell’umidità; può capitare però di sentire quell’odore di polvere/chiuso rientrando a casa se l’appartamento è stato chiuso per alcuni giorni.
    Dopo questa lunga premessa 🙂 vorrei chiedere se il rivestimento in polistirene e cartongesso può essere la soluzione al mio problema.
    Grazie mille!

    • Buongiorno Stella,
      grazie per il tuo commento.
      Questo tipo di soluzione è indicata per eliminare i ponti termici ed evitare che sulle pareti si crei muffa e umidità.
      Il tuo problema sicuramente non è da imputarsi a dei ponti termici e pertanto non credo che riusciresti a risolvere.
      Spero di averti dato qualche informazione in più.

      Cordiali saluti
      Nicola

  • muratura dell’800 cioè pietra e calce, esposta al nord, sole assente per tutto il giorno. esternamente per motivi di antichità sono rimasti originali, internamente l’intonaco è stato fatto con sabbione bianco ( pietra macinata ) e cemento, proprio per rinforzare la muratura vecchia. risultato finale condensa che cola dai muri perimetrali esterni e interni confinanti con abitazione disabitata, tanto da formare pozzanghere sul pavimento, oltre a condensa che cola dal soffitto da sembrare che piove, anche se al piano di sopra vi è un sottotetto in travi in lamellare e doghe tutto in legno. La vostra soluzione sarebbe idonea e risolutiva? applicabile a colla sui muri che spessore andrei a togliere alle dimensioni interne delle stanze? Grazie

    • Buongiorno,
      grazie per averci contattato intanto.
      Si certamente. La soluzione migliore è fare un cappotto interno oltre all’impermeabilizzazione del tetto.
      Lo spessore più idoneo per quello che mi ha detto è intorno ai 3cm.
      Ma in questo modo risolve definitivamente.

      Cordiali saluti
      Nicola

  • Buonasera, su nuova costruzione ho utilizzato cartongesso su parete di cemento armato per rivestimento delle pareti interne. Mi ritrovo pertanto ora con pannello di cartongesso 8 mm, circa 20 mm di intonaco e poi cemento armato. Che tipo di tassello mi suggerite per installazione pensili e mensole in genere ?
    Grazie
    Andrea

  • Buonasera, domanda: casa al grezzo nuova quindi muri privi di Malta vorrei rivestire tutte le pareti della casa in cartogesso in alternativa della Malta… può essere una soluzione valida o no?

  • Espongo il mio problema.
    Ho una stanza di circa 7x4x2mt di altezza.
    La parete posizionata a nord soffre di parecchia muffa staccando addirittura la calce dal muro perché accanto passa una strada.
    Come posso isolare la camera?

    • Buongiorno,
      isolando termicamente la parete come descritto nell’articolo dovrebbe risolvere.
      Sicuramente ci sono dei ponti termici che generano la muffa.

      Se si trova a Roma o dintorni ci scriva su whatsapp 0692927977 che le diamo qualche consiglio in privato.

      Cordiali saluti
      Nicola

  • Buon giorno,

    espongo il mio problema:

    Devo sistemare una vecchia cascina ristrutturata 30 anni fa ed ora disabitata da 10 con muri in sassi e pietra ricoperti da intonaco. Gli intonaci soprattutto nella parte bassa sono ricoperti da muffa e hanno rigonfiamenti provocati presumo da umidita’ di risalita, in molte zone l’intonaco si stacca. C’e’ da precisare che vivo in un area in cui il sottosuolo una volta era una palude quindi zona molto umida. Volevo applicare lastre di polistirene e cartongesso per eliminare e “nascondere” il problema. Un trattamento del genere potrebbe andare bene? La mia preoccupazione e che se si appoggia il polistirene al muro umido ,in qualche modo l’umidita’ venga trasmessa al polistirene stesso.

    E’ forse meglio lasciare uno spazio tra polistirene e muro? Se si di quanto? ci sono dei distanziatori da applicare in modo di creare uno spazio tra muro e lastra? Ultima domanda : in cucina e bagno posso applicare le piastrelle su queste pareti umide senza la preoccupazione che a causa dell’umidita’ si stacchino nel tempo oppure meglio applicare le piastrelle su una lamina di polistirene?

    Mi scusa della lungo messagio. Grazie

    • Buongiorno,
      per prima cosa bisogna pulire muri ed intonaci da umidità e muffa. Poi sarà necessario coibentare internamente il tutto.
      Va benissimo la soluzione qui esposta con guaina isolante, polistirene e cartongesso per le pareti.
      Questa operazione andrà fatta anche in cucina ovviamente altrimenti le piastrelle con il tempo tenderanno a rigonfiarsi.

      Cordiali saluti e grazie per averci scritto

      • Grazie per la tempestiva risposta; un ultima domanda : crede che sia meglio lasciare dello spazio tra parete e polistirene oppure e’ sufficiente appoggiarlo sopra. ancora grazie

  • buonasera, ho letto l’articolo ed è molto interessante. Io nel bagno ho nella parte superiore ho una nicchia con un oblò. In quella zona si concentra della condensa che mi annerisce le pareti. In questo caso il polistirene come rivestimento andrebbe bene,??chiaramente con cartongesso idrorepellente. Grazie

    • Buonasera,
      in nella nicchia con oblo’ probabilmente il problema è l’infisso stesse.
      Se l’infisso è a prestazione energetica adeguala allora un isolamento termico di questo tipo può aiutare in quanto lo spessore del muro accentua il ponte termico.

      Cordiali saluti
      Nicola

Rispondi

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!
rivestire-i-muri-con-polistirene-e-cartongesso-come-barriera-termica-e-taglia-umidit
X

Clicca e Richiedi i Costi

¤