Ristrutturazioni Edili? Ecco tutte le Fasi, Costi e Benefici

ristrutturazioni edili roma

Easy Service Solutions è una impresa edile che si occupa di ristrutturazioni edili a Roma, Ristrutturazione Case, Ristrutturazione Uffici, Ristrutturazione immobili commerciali etc….

Andiamo a vedere le tutte le fasi di un a ristrutturazione edile e quello che comporta effettuare una ristrutturazione.

Non vuoi leggere oltre? Chiedi subito un preventivo qui. Altrimenti continua a scoprire tutte le fasi delle Ristrutturazioni Edili.

le seguenti fasi sono specifiche per una ristrutturazione appartamento completa, ma valgono anche in caso di una ristrutturazione edile parziale.

Ad esempio ristrutturazione bagno, ristrutturazione cucina, lavori in cartongesso, imbiancature etc….

Ma veniamo a noi.

Ecco il contenuto del post.

Progettazione, Pianificazione e Pratiche Burocratiche Preliminari

Prima di inizia le opere di Ristrutturazione vere e proprie è necessario intanto contattare un tecnico abilitato (Geometra, Architetto, Ingegnere etc…) che stabilirà le pratiche burocratiche da produrre al fine di decretare l’inizio lavori.

Il Tecnico come vuole il Testo Unico dell’Edilizia deve essere esterno alla ditta esecutrice e non avere alcun rapporto di dipendenza/ collaborazione con essa.

Il Tecnico si incarica dunque di:

  • redarre il progetto e la nuova piantina come da indicazioni del cliente
  • verificare che l’impresa edile scelta abbia tutti i requisiti richiesti dalla legge
  • preparare e presentare tutta la documentazione all’ufficio tecnico comunale (CILA, SCIA, etc…). A Roma la presentazione della documentazione suddetta avviene tramite una piattaforma informatica (SUET) predisposta appositamente per le pratiche Edilizie.
  • Pianifica con la Ditta di Ristrutturazione l’inizio dei lavori

Messa in sicurezza area di cantiere e protezione zone di passaggio

La prima fase, ma tra le più importanti, per quanto attiene alle Ristrutturazioni Edili è la messa in sicurezza del cantiere.

Cosa comporta la messa in sicurezza di un cantiere?

La messa in sicurezza del cantiere permette di stabilire dei percorsi sicuri all’interno del cantiere dove con ragionevole certezza sarà possibile muoversi senza:

  • essere fulminati
  • cadere in buche
  • etc….

Per mettere in sicurezza un cantiere sarà dunque necessario rimuovere tutte le fonti di pericolo e stabilire percorsi per visitare il cantiere in modo sicuro attraverso cartellonistica e segnali.

In genere questo include anche la protezione di tutte le zone di passaggio mediante cartoni e naylon.

Demolizioni

Le demolizioni sono la base delle Ristrutturazioni Edilizie. Mediante le demolizioni è possibile eliminare tutti gli elementi che non serviranno nella nuova configurazione dell’immobile.

La prima fase delle demolizioni include l’eliminazione di

  • superfetazioni presenti all’interno dell’immobile (sanitari, rubinetterie, lavabi, vecchi impianti elettrici e idraulici esterni alle murature),
  • Porte e infissi qualora andassero sostituite,
  • portone d’ingresso nel caso vada sostituito

Tutti i residui andranno smaltiti a pubblica discarica autorizzata e soprattutto differenziata per ferro, legno etc…

Demolizioni di Tramezzi non Portanti e Portanti

Normalmente i tramezzi non portanti hanno spessore dai 10/15 cm mentre quelle portanti hanno spessore dell’ordine dei 25/30 cm.

Nel caso dei Tramezzi Portanti allora sarà necessario intanto presentare la pratica al Genio Civile che ne valuterà i rischi e pericoli, ma sarà necessario in ogni caso provvedere alla puntellatura di sicurezza mediante putrelle.

Demolizioni di Pavimentazione, Battiscopa, Rivestimenti etc…

Quando si ristruttura casa normalmente ci sarà il rifacimento delle pavimentazioni, dei bagni, dei battiscopa etc…

Per questo sarà necessario pianificare il tutto per non perdere molto tempo in queste operazioni preliminari.

La demolizione della pavimentazione in genere include anche la demolizione e smaltimento del massetto.

Smaltimenti a Pubblica Discarica

Gli smaltimenti meritano una menzione particolare.

In effetti sono da effettuare tutti presso una discarica autorizzata. Il trasporto alla discarica deve essere effettuato da una ditta di trasporto abilitata.

Il certificato di smaltimento deve essere conservato in quanto andrà presentato a fine lavori presso l’ufficio tecnico per chiudere la CILA o la SCIA.

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Ricostruzioni Edili

Dopo aver effettuato tutte le demolizioni necessarie si può passare alle ricostruzioni.

In questa prima fase delle ricostruzioni si procede a spiccare i nuovi tramezzi divisori.

Le nuove pareti possono essere elevate con diversi materiali che presentano vantaggi e svantaggi ma che sono specifiche per diverse esigenze costruttive.

I principali materiali utilizzati per spiccare le pareti sono:

  • foratini (laterizi)
  • siporex
  • cartongesso
  • pannelli alfa

Tramezzi con Foratini (laterizi)

I tramezzi realizzati con foratini sono quelli più classici.

Hanno il vantaggio di essere molto resistenti, ottimi per il passaggio dei corrugati e danno un buon isolamento acustico e termico.

Lo svantaggio è che richiedono tempi e manodopera più lunghi. Sarà necessario infatti intonacare e successivamente doppia mano di rasatura.

Tramezzi in Siporex

Il siporex è un materiale di concezione abbastanza nuovo.

E’ stato utilizzato le prime volte agli inizi del ‘900.

È composto da calcestruzzo cellulare areato, formato da cemento e sabbia silicea e fu inventato da alcuni ricercatori svedesi per conto di un’industria cementizia.

Il siporex è un materiale molto leggero, discretamente isolante termicamente e acusticamente, ignifugo, e presenta una buona permeabilità al vapore.

I vantaggi principali sono:

  • la facile lavorabilità, pari addirittura a quella del legno ma sicuramente con un costo ridotto.

Nonostante tutti questi pregi ci sono alcuni limiti nell’applicazione pratica.

Innanzitutto il siporex è un materiale molto friabile, motivo per cui mal si presta ad accogliere viti e tasselli, e non risulta quindi disponibile ad essere utilizzato come supporto per mensole, quadri, pensili della cucina, o apparecchiature elettroniche (condizionatori, televisori).

Inoltre successivamente agli assestamenti naturali che avvengono nella struttura dell’appartamento, a seguito della costruzione di nuove tramezzature, si manifestano facilmente fastidiose lesioni, cavillature e fessurazioni, soprattutto in corrispondenza dei punti di giunzione.

Per ovviare a questo antiestetico problema si fa ricorso all’uso di retini appositi da collocare al di sotto dell’intonaco, ma non sempre si ottengono gli effetti desiderasti.

Tramezzi in Cartongesso

Il cartongesso è un materiale molto duttile ed adatto non solo alla costruzione di controsoffitti ma anche di tramezzi di separazione.

I pro del cartongesso derivano dalla sua semplicità di lavorazione e dalla sua leggerezza che permette di creare pareti rapidamente e con costi bassi.

Le pareti in cartongesso hanno la duttilità che gli permette anche per essere isolate termicamente ed acusticamente.

Realizzare un muro in cartongesso oltre a poterlo modellare in varie forme ha anche il vantaggio di essere facilmente pitturato, ottenendo delle pareti con finiture moderne ed eleganti.

Una parete in cartongesso è formata da:

  • Il telaio metallico che è composto da una cornice e da montanti interni a tutta altezza. È fissato alla muratura in genere con tasselli ad espansione. Profilati e guide ad U.
  • Doppio pannello di cartongesso vero e proprio. Ce ne sono in commercio di vari tipologie. Cartongesso ignifugo, cartongesso idrofobo etc….
  • Tra un pannello e un altro si può inserire della lana di roccia per isolare termicamente oppure gomma con le proprietà di isolante acustico.

Lo svantaggio principale del cartongesso nella costruzione di pareti divisorie nelle ristrutturazioni edili è proprio quello di non supportare eccessivi carichi.

All’uopo sono disponibili dei tasselli specifici per cartongesso che hanno lo scopo di sostenere pensili, quadri etc….

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Ristrutturazione Edili ed Impianti

Subito dopo la costruzione di tramezzi e pareti è il momento dell’impiantistica.

Preliminarmente ad intonacare e rasare i muri e prima della posa di pavimenti e rivestimenti è opportuno realizzare tutta l’impiantistica necessaria.

Sarà necessario infatti realizzare tracce murarie oppure tracce a pavimento per far passare corrugati elettrici e tubazioni idrauliche. Oppure progettare i faretti da incasso, geberit per il bagno e quant’altro necessario.

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Iniziamo con l’impianto elettrico in una Ristrutturazione Edile.

Impianto Elettrico

L’impianto elettrico è la parte più importante di una Ristrutturazione Edile e rappresenta il cuore della ristrutturazione.

Si parte dal quadro elettrico che deve contenere il salvavita e gli interruttori magnetotermici opportunamente dimensionati secondo il sezionamento dell’impianto.

La norma vuole che la parte elettrica dell’impianto di condizionamento sia separato e quindi preveda un interruttore separato.

Si consiglia di sezionare l’impianto con un diverso interruttore per i seguenti elementi:

  • impianto di condizionamento
  • elettrodomestici
  • persiane elettriche qualora ci fossero
  • le varie zone della casa/ufficio
  • server se c’è
  • impianto di allarme

L’impianto elettrico contiene anche l’impianto TV satellitare e digitale terrestre e l’impianto telefonico.

Dal quadro elettrico partono i corrugati che terminano in scatole di derivazione (tipicamente una per stanza) da cui si dipartono le ramificazioni presso prese e interruttori.

I terminali sono composti da scatole, cestelli e frutti.

Con le nuove tecnologie si possono anche installare degli interruttori smart che sono collegati ad alexa (qui trovi un elenco di prodotti compatibili con alexa) oppure google home (qui trovi un elenco di prodotti compatibili con google home) per rendere la tua casa domotica o il tuo ufficio smart.

Tip. Per rendere i tuoi interruttori e le prese smart e quindi compatibili con i dispositivi wifi alexa e google home è necessario portare il neutro altrimenti non funzioneranno.

Impianto Idrico e Termoidraulico

L’impianto Termoidraulico include la realizzazione di un impianto di riscaldamento autonomo/condominiale comprensivo di tutte le forniture (esclusi radiatori, termoarredi e accessori annessi), mediante creazione di tutte le linee dorsali di andata e ritorno dalla (nuova) caldaia al collettore interno a muro, incluso montaggio dei radiatori e montaggio caldaia.

Le tubazioni di andata e ritorno ai singoli corpi radianti saranno in multistrato di adeguata sezione ed isolamento e verranno poste in apposite tracce.

Quando l’impianto è condominiale se la ristrutturazione capita proprio nel periodo in cui le colonne che portano l’acqua calda dalla caldaia sono piene.

In tal caso per lavorare sui radiatori sarà necessario:

  • chiedere all’amministratore del condominio di svuotare la colonna (tipicamente questa operazione ha un costo in quanto deve essere effettuata da un tecnico specializzato)
  • congelare i tubi con una macchina apposita.

Quest’ultima operazione è molto conveniente e permette di non disturbare gli altri condomini.

Normalmente per l’impianto idrico/termoidraulico si realizza una centralina da cui si dipartono le dorsali per i vari radiatori e le schermature dell’impianto idrico vero e proprio.

L’impianto idrito/termoidraulico necessita anche dell’installazione di una caldaia a gas qualora sia indipendente. In alternativa si possono usare degli scaldaacqua elettrici qualora l’impianto termico sia centralizzato e non si voglia allacciare il gas.

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Impianto del Gas

L’impianto del Gas è uno degli impianti più delicati.

Per realizzarlo tipicamente è necessario conoscere già la disposizione della Cucina in quanto la norma UNI 7129-1 prevede una serie di cose che lo rendono necessario.

Ad esempio:

  • le tubazioni del gas non devono essere in contatto con quelle dell’acqua e, se in posizione sottostante, devono essere protette da una guaina impermeabile polimerica,
  • gli apparecchi a gas devono essere installati ad una distanza di almeno 1,5 m da eventuali contatori, siano essi elettrici o del gas,
  • l’interruttore di accensione/spegnimento deve essere lontano dalle prese elettriche ma in posizione facilmente raggiungibile,
  • e’ necessario un foro di areazione obbligatorio

Per quest’impianto è necessaria la dichiarazione di conformità (DICO) al fine di ottenere l’allaccio dell’impianto.

Impianto di Condizionamento

Soprattutto in Italia oltre ad un impianto di riscaldamento è necessario anche un impianto di condizionamento.

Tipicamente è formato da semplici split a pompa di calore caldo/freddo.

La potenza di ogni split dipende dalla grandezza della stanza da condizionare. Ad esempio uno split da 9000 BTU può raffrescare circa 60mc (ovvero una stanza da 20mq calpestabili).

Ma l’impianto di raffrescamento / riscaldamento può essere realizzato anche con un impianto radiante che può essere:

Per il montaggio di questo tipo di impianti è necessario un patentino specifico.

Impianti vari (Allarme, LAN etc…)

A seconda se la ristrutturazione edile debba essere realizzata per un ufficio o appartamento ci possono essere degli specifici impianti da realizzare.

Impianto d’allarme

Al giorno d’oggi quasi tutti optano per un impianto d’allarme.

L’impianto d’allarme include videocamere in grado di catturare immagini di eventuali intrusioni e sensori di movimento perimetrali e/o legate al movimento di porte, finestre o tapparelle.

Ce ne sono di diversi tipi in commercio.

Quelli tradizionali necessitano di una progettazione in fase di ristrutturazione edile. Sono necessari: alloggiamenti per la centralina, ulteriori punti luce per i sensori di movimento e le telecamere.

Esistono in commercio d’altra parte anche sistemi radio che si possono installare senza nessun intervento edile. A questo vantaggio però corrisponde lo svantaggio di un canone mensile /annuale da pagare.

Impianto LAN

L’impianto LAN è uno dei più specialistici in assoluto.

Normalmente una rete LAN viene realizzata per gli uffici ma soprattutto oggi con le sempre più diffuse smart TV, che necessitano di una connessione internet, si tende a cablare anche le case.

E’ necessario predisporre una centralina con un HUB per le varie prese. Normalmente si utilizzano plug RJ45, da assemblare con una pinza crimpatrice ad 8 pin, e prese a muro con standard RJ45.

Per le reti LAN in ufficio è necessaria la certificazione con una speciale macchina analizzatrice di rete che valida le varie porte.

Domotica

Stai ristrutturando casa? Perché non prevedere anche la Domotica?

La domotica ha lo scopo di rendere smart la tua casa.

Ci sono produttori di impianti specifici di domotica (che possono arrivare anche ad un costo non indifferente). Ma con il progredire della tecnologia è possibile anche con una spesa esigua provvedere a rendere smart la propria casa.

Ad esempio si possono utilizzare interruttori wifi e touch che possono essere comandati mediante alexa o google home. Perfino le tapparelle motorizzate possono essere comandate vocalmente.

Ecco un Video Esplicativo che vale più di tante parole.

@easyservicesolutions

Con Alexa e prese WiFi puoi fare tutto dal tuo divano 😅 #domotica #alexa #tapparelle #split

♬ Lovefool – twocolors

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Posa in Opera di Piastrelle / Rivestimenti

Terminati gli impianti l’operazione successiva è quella di chiudere le tracce mediante intonaco, se a muro, oppure con TopCem (cemento traspirante che non blocca l’umidità) per le tracce a pavimento.

Normalmente si utilizza per le ristrutturazioni edili l’intonaco KC1. Nelle parti dove possono esserci ponti termici (che generano muffa, umidità etc…) si utilizza un intonaco speciale.

A questo punto siamo pronti per la posa in opera di piastrelle e rivestimenti.

Per la posa si utilizzano i distanziatori per rendere identiche le fughe.

La colla per piastrelle e rivestimenti si applica mediante l’uso dell’americana dentata o fratazzo.

Al termine si applica lo stucco per fughe.

Opere di Reintonacatura, Rasatura e Pittura

Subito dopo aver reintonacato, piastrellato ed effettuata la posa in opera dei rivestimenti è il momento della rasatura delle pareti. Tipicamente Ristrutturazioni Edili effettua:

  • doppia mano di rasatura
  • mano di stucco in pasta

A questo punto le pareti sono pronte per essere pitturate.

Pittura decorativa

Oltre ad una semplice imbiancatura è possibile effettuare tinteggiature decorative, come ad esempio:

  • Pareti colorate
  • Stucco veneziano
  • Spugnato
  • Tamponato
  • Spatolato
  • Marmora lunare etc…

Trovi tutto sulle tinteggiature decorative sul nostro blog Imbianchino Roma.

Montaggi e Lavorazioni Finali

Al termine delle opere di pittura si possono effettuare i vari montaggi:

  • box doccia / vasca
  • mobiletti
  • sanitari
  • cucina
  • lampade e lampadari
  • faretti a led
  • motaggio caldaia
  • installazione split interni e motori esterni
  • domotica
  • porte a battente, porte a filo muro, porte a scrigno
  • etc….

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Ristrutturazioni

  • Si puo rifinire una parete in tufo con polistirolo e cartongesso senza telaio?

    Il polistirene si può incollare tranquillamente.

    Ill cartongesso, non ha funzioni nel taglio dei ponti termici della parete, ma ha solo lo scopo di rinforzo della parete.

    Pertanto la soluzione migliore è quella di utilizzare un minimo di telaio proprio perché si vuole rinforzare la parete.

    Maggiori informazioni si possono trovare qui: Rivestire i Muri con Polistirene e Cartongesso come Barriera Termica e Taglia Umidità

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